PASTA E PISELLI

Autore: Dino.

Ingredienti:

  • 3 hg di tubettoni o altra pasta corta adatta ad essere mangiata a cucchiaio;
  • 6 cucchiai di olio;
  • 1/2 cipolla affettata finemente;
  • 250 gr di piselli freschi sgusciati e lavati;
  • un cucchiaino di prezzemolo tritato;
  • 2 bicchieri di passata di pomodoro;
  • sale;
  • mezzo cucchiaino di zucchero, se necessario.

 

Mettere la cipolla nell’olio, quando comincia a soffriggere aggiungere i piselli ancora grondandi di acqua di lavaggio e lo zucchero e far cuocere lentamente finché l’acqua non si é asciugata. Aggiungere il pomodoro, salare e portare a cottura. Condire la pasta, spolverare di prezzemolo, lasciar riposare 1 minuto e servire.

Se i piselli sono maturi al punto giusto e di buona qualità non é necessario aggiungere lo zucchero.

 

 

I piselli dopo sgusciati vanno lavati per eliminare possibili tracce di terra; dopo lavati teneteli in acqua fino al momento di metterli in pentola, prendendoli con le mani unite a mo’ di “iummella” e mettendoli in pentola con l’acqua che gronda tra le mani. Per semplificarvi la vita potete scolarli ed aggiungere preventivamente mezzo bicchiere d’acqua; non avrete rispettato il rito ma il sapore finale non ne risentirà.

PASTA E FAVE

Autore: Dino.

Ingredienti:

  • 3 hg di tubettoni o altra pasta corta adatta ad essere mangiata a cucchiaio;
  • 8  cucchiai di olio;
  • 1 cipolla affettata finemente;
  • 300 gr di fave fresche sgusciate e lavate;
  • un cucchiaino di prezzemolo tritato;
  • 6 cucchiai di pecorino grattugiato non troppo stagionato;
  • sale.

Mettere la cipolla nell’olio, quando comincia a soffriggere aggiungere le fave ancora grondanti di acqua di lavaggio e far cuocere lentamente aggiungendo eventualmente altra acqua. Salare e portare a cottura completa. Aggiungere al condimento metà del pecorino ed il prezzemolo. Condire la pasta,  spolverare con il residuo pecorino  e servire.

Le fave vanno liberate del baccello e del cacchietto di attacco al baccello, ma non del proprio guscio.

Dopo sgusciate  vanno lavate per eliminare possibili tracce di terra e lasciate in acqua fino al momento di metterle in pentola.Vanno messe in pentola prendendole con le mani unite a mo’ di “iummella”  con l’acqua che gronda tra le mani. Per semplificarvi la vita potete scolarle ed aggiungere preventivamente mezzo bicchiere d’acqua; non avrete rispettato il rito ma il sapore finale non ne risentirà. Aggiungendo anche dei piselli il piatto vi gratificherà con progressione geometrica; la progressione continuerà se avrete il privilegio di aggiungervi degli asparagi selvatici.

 

 

TACCUNELLE (SAGNE A PEZZATE)

Autore: Alba.

Ingredienti:

200 gr di farina di grano duro (meglio se “Senatore Cappelli”);

200 gr di farina di grano tenero (meglio se di “solina”);

acqua quanto basta (circa 240 gr);

1/2 cucchiaino di sale fino.

Sono fra le paste tradizionali più tipiche della regione.

L’impasto è composto per metà da farina di grano duro e per metà di farina di grano tenero, acqua e sale. L’ammasso, che deve essere ben lavorato e lasciato riposare per 1 ora sotto uno strofinaccio, viene poi tirato a sfoglia non troppo sottile, infarinata e tagliata a strisce di 3-4 cm di larghezza, poi sovrapposte, cosparse sempre di farina per evitare che si attacchino, e tagliate a forma di rombi.

Il condimento tipico è quello del sughetto con pomodori freschi, odore di basilico, aglio e olio, sale fatto cuocere tutto insieme per pochi minuti e lasciato un po’ brodoso, con o senza spolverata di pecorino. Ma si abbinano benissimo al sugho di pesce, oppure, tagliati un po’ più piccoli, a ceci, fagioli, o fave fresche.

LE PIETRE DI SAN VITO

Autore: Dino.

Ingredienti:

400 gr di spaghetti;

1/2 bicchiere d’olio;

2 spicchi d’aglio;

un pezzetto di peperone verde ed un pezzetto di peperoncino, se piace;

300 gr di pomodoro fresco a pezzetti;

un cucchiaio di prezzemolo tritato;

5-6 pietre di mare di 3-4 cm di diametro;

sale q.b..

mettere a “fare” l’aglio nell’olio con il peperone; aggiungere il pomodoro e le pietre di mare e lasciar sobbollire per 15 minuti. Togliere le pietre controllando che siano rimaste intere, aggiustare di sale, condire gli spaghetti e spolverare di prezzemolo.

Un’antica ricetta Sanvitese, che vi sorprenderà per l’intensità del sapore di mare.

 

GNUCCHITTE ‘NGU LU PESCE SCAPPATE

Autore: Alba.

Ingredienti:

300 gr di gnocchetti o altra pasta corta da mangiare a cucchiaio;

1/2 bicchiere d’olio;

1/2 cipolla;

2 spicchi d’aglio;

un pezzetto di peperone verde;

200 gr di pomodoro fresco a pezzetti;

un cucchiaio di prezzemolo tritato;

un  bicchiere di acqua di mare;

Ingredienti soliti per un sughetto semplice in cui il pesce non è scappato, ma nel tegame non c’è mai entrato.

Pochi minuti sul fuoco, si scola la pasta e si butta nel tegame, si fa rimaritare ed il gioco è fatto!

PASTA E PATATE

Autore: Dino.

Ingredienti:

  • 3 hg di tubetti o altra pasta corta adatta ad essere mangiata a cucchiaio;
  • 8 cucchiai di olio;
  • 1/2 cipolla affettata finemente;
  • 300 gr di patate tagliate a cubetti di circa 1 cm;
  • mezza costa di sedano;
  • una cucchiaiata di prezzemolo tritato;
  • 1 bicchiere di passata di pomodoro;
  • 3 bicchieri d’acqua;
  • sale.

 

Far appassire la cipolla nell’olio assieme al sedano a pezzetti, aggiungere le patate e subito dopo il pomodoro e l’acqua; salare, riportare ad ebollizione ed aggiungere la pasta. Portare a cottura, Spolverare di prezzemolo, lasciar riposare 1 minuto e servire.

Le patate tagliate a dadini di un cm impiegano circa 12 minuti per cuocere, quanto cioé i tubettoni. Per paste di formato diverso occorre correggere le dimensioni dei pezzetti di patata. Precauzionalmente tenete sempre pronta dell’acqua bollente da aggiungere durante la cottura. Se volete semplificarvi la vita potete cuocere la pasta a parte, scolarla al dente e ripassarla per un minuto nel sugo. E’ ugualmente buona, ma non é la stessa cosa.

LINGUINE AGLI ASPARAGI

Autore: Dino.

Ingredienti:

  • 400 gr di pasta, preferibilmente linguine;
  • 20-30 asparagi selvatici;
  • 100 gr di pomodoro a pezzetti;
  • 1/2 bicchiere d’olio;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • un pezzetto di peperoncino, se piace;
  • sale q.b..

 

Sciacquare rapidamente gli asparagi, romperli a pezzetti e soffriggerli assieme ad aglio e peperoncino per una decina di minuti. Aggiungere il pomodoro, salare e completare la cottura, eventualmente aggiungere un po’ d’acqua. Condire le linguine, irrorare con un filo di olio crudo e servire.

vino consigliato: Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo.

Il numero degli asparagi dipende dalla loro grandezza e dalla resa; bisogna utilizzare, infatti, solo la parte superiore dell’asparago, fino al punto in cui il gambo si spezza di netto, scartando la parte che si piega senza rompersi.

 

sagne e ceci all’aglio e olio

Autore: Dino.

  • ingredienti:
  • 400 gr di sagnette fatte in casa;
  • 400 gr di ceci già lessati e salati;
  • 2 mestoli di acqua di cottura delle sagnette;
  • condimento all’aglio, olio e peperoncino.

Preparare l’aglio, olio e peperoncino come al solito, condire le sagnette, aggiungere i ceci con due mestoli della loro acqua di cottura. Lasciar riposare mezzo minuto e servire.